Stabilire le distanze di sicurezza del serbatoio GPL

Dove metto il serbatoio GPL? Le distanze di sicurezza

Quando si decide di installare un impianto GPL, stabilire dove mettere il serbatoio è una scelta di grandissima importanza. Il GPL, infatti, è un gas infiammabile, mantenuto allo stato liquido dalla pressione che varia tra i 2 e gli 8 bar. Ciò significa che il serbatoio è sotto pressione e potenzialmente pericoloso. Le norme antincendio a cui sono sottoposti gli impianti GPL determinano una serie di disposizioni tecniche per l’istallazione. I serbatoi possono essere sia interrati che fuori terra, ma in entrambi i casi le distanze di sicurezza sono importantissime.

Il posto giusto per il serbatoio GPL

Anche se le norme variano in base alla grandezza del serbatoio, in generale la sua installazione:

  • è permessa su aree a cielo libero (vietata quindi in aree coperte o chiuse)
  • è permessa nei cortili se il serbatoio è di tipo interrato, se il cortile ha superficie superiore a 1.000 m2 (con un quarto del perimetro libero da edifici), se l’accesso al cortile ha una larghezza e un’altezza superiori a 4 m
  • è permessa su terreno in pendenza (anche se le distanze di sicurezza vengono misurate in proiezione orizzontale)
  • non è permessa lungo rampe carrabili

Le distanze di sicurezza per i serbatoi GPL

Quando si installa un serbatoio GPL è obbligatorio rispettare le distanze minime previste dalla legge (guarda la tabella seguente). Tutte le distanze possono essere ridotte se il serbatoio è interrato, o se esistono elementi, ad esempio muri, che possono ostacolare la propagazione di un incendio.
La distanza fra due serbatoi deve essere uguale al diametro del più grande dei serbatoi, con un minimo di 0,8 m.
I serbatoi non interrati, esterni, devono essere circondati da una recinsione alta almeno 1,8 m, ampia abbastanza da comprenda tutti gli elementi del deposito, con una porta che si apre verso l’esterno. Parte della recinsione può essere anche in muratura, ma l’area intorno al serbatoio deve essere libera dalla vegetazione per un ampiezza minima di 5 metri.
I serbatoi interrati possono essere verticali oppure orizzontali, posti all’interno di un pozzetto stagno chiuso da un coperchio. L’attacco per il rifornimento del combustibile è posizionato all’esterno del pozzetto. Non sono necessarie recinzioni, ma solo cartello a 1,5 m dal coperchio deve segnalarne la presenza. Per un raggio di 5 m è vietata la presenza di alberi ad alto fusto.
I serbatoi possono essere anche parzialmente interrati, con uno spessore minimo di materiale di ricoprimento pari a 0,5 metri. In questo caso la recinzione metallica è necessaria se il serbatoio si trova in un’area accessibile.

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